I problemi di sonno del neonato di 3 mesi (e le relative soluzioni)

Riesci a crederci che il tuo bimbo ha già 3 mesi?!? Sembra ieri quando era un neonato che dormiva 16 ore al giorno!

Adesso è un “bimbo grande” che sorride, ride, sta scoprendo le sue manine e che ogni giorno diventa più socievole.

Di solito a 3 mesi i genitori iniziano a chiedersi cosa sia “normale” delle abitudini del sonno del loro bambino e come fare ad evitare (o risolvere) eventuali problemi.

A questa età molti genitori si domandano se i pisolini troppo brevi, i frequenti risvegli notturni siano considerati “normali” e iniziano a chiedersi se e quando il loro piccolo imparerà a dormire nel suo lettino per periodi di tempo più lunghi.

Innanzitutto sappi che questa è l’età perfetta per stabilire delle sane abitudini legate al sonno che potranno accompagnare tuo figlio per lungo tempo. La guida che ti propongo è incentrata proprio su questo!
Ho fatto una lista dei problemi del sonno più comuni tra i neonati di 3 mesi e ho stilato una serie di passaggi che puoi seguire per risolverli.

Il sonno a 3 mesi: qual è la “normalità”?

Sonno totale nelle 24h

Ore di sonno notturne

Ora ideale per andare a nanna

Durata dei singoli pisolini

Numero di pisolini al giorno

Finestre di veglia

13-16 ore

9-11 ore

19.30 – 21.30

dai 30 min alle 2 ore

3-5 ore

1-2 ore

Il tuo piccolo va a nanna troppo tardi?
Scopri qui come anticipare il momento della nanna a 3 mesi

I problemi legati al sonno del neonato di 3 mesi
(e come risolverli!)

  • A 3 mesi un bambino può dormire 3-5h di fila senza bisogno di mangiare (alcuni bambini anche più a lungo). Questo significa che è normale per il tuo piccolo svegliarsi fino a 3 volte per poppare la notte. Se però si sveglia più di 3 volte, sta probabilmente usando la poppata (o il ciuccio, o tu che lo culli, etc..) come mezzo per riaddormentarsi.
  • Questa è l’età perfetta per associare al sonno nuove abitudini, come ad esempio l’addormentarsi da solo. Si può fare in maniera del tutto graduale. Se l’hai abituato a mangiare, a farsi cullare o a stare in braccio finché non si è addormentato, fai uno sforzo e cerca di accorciare questa abitudine di un minuto ogni giorno. Solo un minuto! Ogni giorno cerca di metterlo giù un po’ più sveglio. Dopo qualche settimana si sarà abituato ad essere messo a nanna quando è assonnato ma ancora non addormentato. Fidati, se cominci adesso, ti semplificherai la vita quando dovrai affrontare la regressione del 4° mese. Inoltre ridurrai drasticamente le probabilità di dover iniziare un percorso di sleep training tra qualche mese.
  • Spesso la causa è un pisolino fatto troppo tardi. Per abituare il tuo bambino ad andare a nanna tra le 19:30 e le 21:30, mantieni una finestra di veglia di 2 ore prima del nuovo orario della nanna. Questo significa che devi svegliare il bambino tra le 17:30 e le 18:30 se sta facendo un pisolino. Ti servirà qualche giorno per sistemare questa cosa.
  • Inizia un rituale della buonanotte 30 minuti prima di metterlo a nanna, per facilitare il rilassamento. I bambini imparano solo attraverso la ripetizione e la costanza. Se vuoi anticipare l’ora della nanna, leggi questa guida.
  • Se credi che tenere sveglio il tuo bambino più a lungo la sera lo faccia dormire di più la mattina, mi spiace deluderti! Per quanto tutti vorremmo dormire fino alle 9 la mattina, i bambini tendono fisiologicamente a svegliarsi presto. Sono fatti così! La cosa migliore che puoi fare è metterlo a nanna prima la sera ed evitare così di avere a che fare con un bambino iper stanco e irritabile.
  • Va a dormire troppo presto? Ricorda che a 3 mesi i bambini dormono 9-11 ore al massimo di notte, quindi metterlo a nanna prima delle 19 è troppo presto.
  • Va a dormire troppo tardi? Sembra controintuitivo ma metterlo a nanna troppo tardi può causare risvegli presto la mattina. Pensa al jet lag. Anche se sei stanchissimo dopo aver viaggiato per 15 ore, ti capita di svegliarti nel bel mezzo della notte senza riuscire a dormire. Se il tuo bambino è troppo stanco, il suo sistema nervoso diventa iper stimolato e non riesce a farlo dormire serenamente.
  • Ti ho confuso?! L’idea qui è di trovare l’orario perfetto per il tuo bimbo per andare a nanna. Per la maggior parte dei bambini nella fascia d’età dei 3 mesi questo orario è compreso tra le 19:30 e le 21:30.
  • Se il tuo bambino dorme nel lettone o stai facendo co-sleeping e non vedi l’ora di spostarlo nel suo lettino, il modo migliore per riuscire nell’intento è farlo in maniera delicata e senza fretta.
  • L’idea di base è di aumentare la distanza tra te e il tuo bambino gradualmente, ogni 2-3 notti. Così piano che lui quasi non si accorga!
  • Se dormite abbracciati, la prima mossa è quella di creare una distanza di circa 30 cm tra di voi.
  • Spostare poi il suo lettino vicino al tuo lato del lettone per qualche notte.
  • Successivamente sposta delicatamente il lettino in un altro angolo della tua stanza.
  • Non scoraggiarti se vedi che il tuo piccolo si ribella da subito a questa transizione. Provaci lo stesso ogni notte. Col passare del tempo, la tua costanza insegnerà al bambino che è ora di adattarsi al nuovo cambio.
  • L’OMS consiglia di condividere la stanza (non il letto) con il proprio bambino fino al suo primo anno di vita. 
  • Tieni d’occhio l’orologio. I bimbi piccoli hanno una finestra di veglia di 1-2 ore al massimo durante il giorno. Questo è assolutamente normale. Il suo cervello e il suo corpo hanno bisogno di ricaricarsi frequentemente. Se un bimbo di 3 mesi si rifiuta di fare un riposino, solitamente è perché è troppo stanco o troppo stimolato e il suo sistema nervoso non riesce a rilassarsi abbastanza da fargli prendere sonno. Comincia a pensare al prossimo pisolino dopo un’ora che è sveglio.
  • Porta il tuo bimbo nella sua cameretta 10 minuti prima dell’orario in cui dovrebbe iniziare il pisolino. Inizia una breve routine per farlo rilassare: cambia il pannolino, canta una ninna nanna, mettigli un pigiamino comodo (praticamente una versione ridotta del rituale della buonanotte, puoi leggere come crearne una qui).
  • Per avere la massima qualità del sonno, crea un ambiente sereno e tranquillo dover far dormire il tuo piccolo.
  • Almeno un pisolino al giorno andrebbe fatto a casa nello stesso posto dove il bimbo dorme la notte (culla, lettino). Perché? Il tuo bambino è ogni giorno più consapevole dell’ambiente che lo circonda ed è quindi molto più facile per lui distrarsi. Per questo forse hai notato che non riesce più a dormire dappertutto e in qualsiasi condizione, come faceva da neonato. Inoltre farlo riposare nel suo lettino significa garantirgli un sonno di qualità. Il pisolino del mattino è di solito quello più facile da fare a casa (così intanto tu ti fai una doccia!)
  • Va benissimo fare un pisolino nel passeggino (sdraialo sempre, non tenerlo mai seduto a dormire), nel marsupio o in braccio a te. Dormire in movimento spesso aiuta i bambini a dormire più a lungo. Assicurati solo che tutti i pisolini avvengano sotto l’occhio vigile di un adulto.
  • Ricordati: non farlo stare sveglio per più di 1.5-2 ore prima di fargli fare un bel riposino. Non ti stressare di pisolini troppo corti o imprevedibili. Il tuo bimbo è ancora piccolo. Concentrati piuttosto sul dargli sonno di qualità e con la giusta frequenza. Potrebbe volerci fino ad una settimana prima di vedere miglioramenti.
  • Leggi anche il punto seguente per alcuni consigli su come abituarlo a dormire nel lettino.

È davvero stancante quando il tuo bambino riesce a dormire SOLO addosso a te. 

Nei primi mesi è un momento magico abbassare lo sguardo e vedere il proprio bambino dormire beato appoggiato al nostro petto ma dopo qualche mese ci si può sentire quasi “intrappolati”. Inoltre se il nostro piccolo dormisse nel suo lettino, noi potremmo finalmente mettere in ordine la cucina…

A tre mesi è del tutto normale che la durata del singolo pisolino sia breve o comunque imprevedibile. Focalizzati sull’assicurarti che il tuo piccolo riposi di frequente (ogni 1-2h). Quando si sveglia da un pisolino controlla l’orologio e prendi nota di quando dovrebbe dormire nuovamente (o mettiti una sveglia se preferisci).

Una valida alternativa che spesso riesce ad aiutare i bambini ad addormentarsi bene è il movimento. Prova quindi ad andare a passeggio proprio quando la finestra di veglia si sta chiudendo. 

Dopo diversi giorni in cui si sarò abituato a dormire non più appoggiato a te ma in una posizione orizzontale, puoi provare a cullarlo e posizionarlo nel lettino quando è già quasi addormentato. Puoi continuare a “cullarlo” mentre si trova nel lettino.

È un percorso fatto di tentativi ma che puoi cercare di portare avanti con calma e determinazione. 

Molti genitori sono convinti che sia merito del riduttore o del movimento della sdraietta se i loro bambini dormono bene, specialmente se soffrono di reflusso. Purtroppo però questi strumenti non sono considerati abbastanza sicuri per lasciarci dormire un bambino senza la supervisione di un adulto.

Nell’aprile del 2019 la Fisher Price ha ritirato dal mercato tutte le Rock n Plays in seguito a morti di neonati avvenute mentre questi dormivano nel loro prodotto.

L’OMS raccomanda che i bambini vengano fatti dormire solamente su un materasso sottile ma rigido, posizionato all’interno di un lettino o una culla per bambini.

Assicuratevi che il vostro lettino rispetti le ultime normative in vigore (ad es. deve essere costruita con vernici non tossiche). In questo modo sarete sicuri che rispetti le norme di sicurezza imposte. Qualsiasi altro prodotto che riporti una descrizione diversa dalla terminologia ufficiale non è considerato approvato e pertanto sicuro.

Non aspettare oltre, metti a dormire il tuo piccolo in una culla o lettino sicuro!

  • Non pretendere troppo e non fartene una colpa. È del tutto normale sentirsi sempre stanca, emotiva e sopraffatta durante il primo anno di vita del tuo bambino. Io consiglio di evitare i film tristi e le canzoni di Adele. Se sei nel bel mezzo della crisi, non guardare nemmeno il telegiornale, a meno che tu non voglia farti un bel pianto. Ti farebbe solo deprimere di più.
  • Il modo migliore per iniziare una routine quotidiana è di mettere una sveglia al mattino, tipo alle 7. Non importa come sia andata la notte precedente, tu e il piccolo alle 7 vi svegliate, tirate su le tapparelle, andate in cucina e vi fate un bel caffè! Avere una sveglia fissa aiuta a prendere lo stesso ritmo ogni giorno. E aiuterà il tuo bambino a fare i suoi pisolini ad orari regolari. Poi puoi stabilire anche un orario appropriato per metterlo a nanna la sera. E prima che tu te ne accorga…voilà siete entrati nella routine!

NOTA BENE: se il tuo bambino è particolarmente irrequieto o soffre di coliche e i consigli di questa guida non ti hanno aiutata dopo 1-2 settimane, fai tutto quello che ti senti di dover fare per riuscire a dormire un po’. Puoi riprovarci quando avrà 4 mesi. Vedrai che ce la farai!

Se hai domande, lasciami pure un commento qui sotto!

Buon lavoro ❤️

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