Guida pratica per gestire al meglio il sonno del tuo bambino di 6 mesi

Guida pratica per gestire al meglio il sonno del tuo bambino di 6 mesi

I 6 mesi rappresentano un momento di rapido sviluppo. Il tuo bambino probabilmente ha cominciato a stare seduto, a mettersi a quattro zampe, magari prova addirittura a gattonare. E tutto questo è avvenuto nelle ultime settimane! Sorride, ride e fa versetti tutto il giorno. È un bambino completamente diverso da come era solo fino a qualche mese fa.

Nonostante queste fasi siano del tutto naturali, l’acquisizione di nuove capacità e tutti gli sviluppi fisici e mentali che ne conseguono possono essere difficili da gestire per il tuo piccolo.

Tappe fondamentali quali stare seduti e gattonare implicano un balzo anche a livello cerebrale. Proprio per questo in queste fasi spesso assistiamo ad una regressione temporanea in alcune aree. Ad esempio, il sonno del tuo piccolo può peggiorare mentre sta imparando a gattonare.

Molti genitori mi contattano ai 6 mesi di vita del loro bambino perché improvvisamente aumentano i problemi legati al sonno. Non c’è da stupirsi, visto quello che sta imparando! A volte è la regressione del 6 mese che causa questi problemi. Altre volte sono problemi legati alla routine del bambino oppure semplicemente il fatto che il piccolo non riesce più a dormire bene la notte.

Qualsiasi sia la causa, considera questa come la guida pratica per gestire al meglio il sonno del tuo bambino di 6 mesi. Ti aiuterò a capire cosa aspettarti, ti darò degli esempi di routine giornaliera da seguire e ti proporrò infine dei suggerimenti e consigli per migliorare il sonno del tuo bambino. 

Cosa puoi aspettarti

  • Pisolini e finestre di veglia
    Le finestre di veglia corrette per questa età oscillano dalle 2 alle 3 ore massimo. Fai fare al tuo bambino 2-4 pisolini per un totale di 2-3 ore di sonno ogni giorno.
  • Ora della messa a letto serale
    Il tuo bambino a 6 mesi dovrebbe andare a nanna tra le 18:30 e le 20:00. Questo orario è quello che si adatta meglio all’orologio biologico dei bambini di quest’età.
  • Sonno notturno
    Il tuo bambino dovrebbe dormire 11-12 ore a notte.
  • Poppate notturne
    La maggior parte dei bambini a 6 mesi ha ancora bisogno di 1-2 poppate a notte. La crescita e l’aumento di peso del tuo bimbo determinano il numero ideale di poppate. Alcuni bambini a quest’età sono già in grado di dormire tutta notte. La cosa migliore è sempre confrontarsi con il pediatra per capire quante poppate sono necessarie a tuo figlio.
  • Sonno totale nell’arco delle 24 ore
    14-16 ore. Accertati che il tuo bambino dorma un totale (pisolini + sonno notturno) di minimo 14 ore ogni giorno.

Orari e routine giornaliera

Il primo importante passo per far dormire bene il tuo bambino è quello di creare per lui una routine giornaliera regolare. I bambini danno il meglio di sé quando le loro giornate sono prevedibili.

Non c’è bisogno di essere rigidi. Quando mia figlia era piccola tutto quello che dovevo fare era farla dormire regolarmente. Non pianificavo le poppate o i momenti di gioco. D’altro canto se sei una di  quelle mamme che amano pianificare tutta la giornata, sappi che va bene anche quello.

Ecco due esempi di routine giornaliera con orari per bambini di 6 mesi

3 pisolini al giorno
7:00 sveglia, latte
7:45 cibo solido
8:15 gioco
9:00 pisolino mattutino
10:00 sveglia, latte
11:00 cibo solido
11:45 gioco
12:15 pisolino pomeridiano
13:30 sveglia, latte, cibo solido
15:00 gioco
16:00 pisolino veloce (30 min)
17:45 comincia la fase relax
18:00 cena, bagnetto
18:45 Routine della nanna, poppata finale
19:15-19:30 nanna

2 pisolini al giorno 

7:00 sveglia, latte
7:45 cibo solido
8:15 gioco
9:00 pisolino mattutino
11:00 sveglia, latte
12:00 cibo solido
12:45 gioco
13:30 pisolino pomeridiano
15-15:30 sveglia, latte
17:00 comincia la fase relax
17:30 cena, bagnetto
18:00 routine della nanna, poppata finale
18:30-19:00 nanna

Nota: Se il tuo bambino si sveglia ad un’ora diversa al mattino, sposta gli orari avanti / indietro a seconda delle tue esigenze

Consigli sugli orari e la routine:

  • Latte & cibi solidi possono essere dati insieme oppure in momenti separati, a seconda delle preferenze del bambino
  • Chi allatta a richiesta non deve seguire questi orari per le poppate
  • Se il bambino ancora non mangia cibi solidi, offri il latte più spesso durante il corso della giornata

1. Crea un ambiente favorevole al sonno

Non appena il tuo bimbo comincia a girarsi, è ora di spostarlo dalla culla al lettino con le sbarre. Il tuo piccolo ha bisogno di spazio per rigirarsi e muoversi liberamente per dormire nelle posizioni a lui più comode. Ricorda che i bambini si muovono tanto nel sonno!

Anche se sei fuori dalla fascia d’età a rischio di SIDS, è comunque di vitale importanza che il tuo bambino dorma in un ambiente sicuro. NON è il momento di mettere paracolpi o di riempire il lettino con cuscini o peluche.

Il lettino è sicuro se ha solo il lenzuolino ad angoli, e BASTA. Abbassa il materasso al livello più basso anche se il bambino non riesce ancora a stare seduto.

Devi anche fare in modo che la stanza del tuo piccolo sia rilassante e favorisca il sonno. Puoi trovare TUTTI i dettagli su come creare un ambiente adatto al sonno per il tuo bambino nella mia guida al rituale della buonanotte.

2. Lo sleep training comincia all’ora di andare a nanna

Durante lo sleep training ci si concentra su un aspetto del sonno alla volta. Provare a risolvere i problemi del sonno notturno e dei pisolini allo stesso tempo è una ricetta perfetta per ottenere un disastro! Finirai per trovarti con un bambino iper stanco e irritabile che non dorme!

Si inizia la sera, all’ora di andare a nanna perché è il momento della giornata in cui il tuo bimbo è più stanco e verosimilmente più ben disposto ad accettare cambi alla sua routine serale.

Lo scopo della routine della buonanotte è quello di calmare il bambino la sera in modo che il suo corpo si possa rilassare e accettare il sonno. È scientificamente provato che alcune attività rilassano i bambini e, se fatte nel giusto ordine, possono aiutarli a dormire più a lungo la notte.

La routine della buonanotte dovrebbe sempre includere il bagnetto, un massaggio, la poppata, la lettura di un libricino o una ninna nanna cantata dolcemente (o qualsiasi altra cosa che rilassi il tuo piccolo).

3. Riduci i risvegli notturni

Una volta iniziata una giusta  routine della buonanotte è tempo di ridurre i risvegli notturni. Ricordati che la maggior parte dei bambini di 6 mesi ha bisogno di solo 1-2 poppate durante la notte. Questo significa che il tuo bambino è pronto per dormire 4-8 ore di fila a notte!

Lo sleep training va di pari passo con l’eliminazione graduale delle poppate notturne. Il mio programma di sleep training Super Nanne in 21 Giorni ti guida nel procedimento di riduzione dei risvegli notturni e ti spiega anche quando il tuo bambino è pronto a eliminare le poppate notturne (e come fare). Scopri tutto cliccando qui!

4. Lavora sui pisolini

Non appena il tuo bambino impara ad andare a dormire sereno la sera e a dormire bene la notte, possiamo lavorare sui pisolini.

A 6 mesi il tuo bimbo dovrebbe fare un riposino ogni 2-3 ore. Finestre di veglia più lunghe possono causare stanchezza eccessiva e iper stimolazione, rendendo più difficile la fase dell’addormentamento. A volte basta modificare la finestra di veglia per avere un bambino che fa pisolini più lunghi!

Comincia anche una routine pre-pisolino di 5-10 minuti. Una volta iniziato lo sleep training anche per il sonno diurno, sarebbe meglio, se possibile, far dormire il bambino nel suo lettino anche per i pisolini. Usare dei simboli ricollegabili alla nanna (ad esempio il sacco nanna) aiuta il bambino a comprendere che è il momento di dormire.

5. Sveglia il tuo bambino ogni giorno alla stessa ora

Questo è uno dei consigli più facili e più dolci che ti posso dare per lo sleep training! Ed è un ottimo modo per fare in modo che il tuo bambino si abitui agli orari e alla sua routine.

Svegliarsi ogni mattino alla stessa ora regola l’orologio biologico di tuo figlio e aiuta il suo sonno a diventare più prevedibile. Ad esempio, se il bambino si sveglia sempre alle 7, farà il riposino mattutino sempre alle 9. Avere questa regolarità ti aiuta a pianificare le tue giornate.

Se hai difficoltà a scegliere l’orario della sveglia, prendi nota per una settimana degli orari in cui il bimbo si sveglia naturalmente. Scegliendo poi l’ora che si trova a metà di questo intervallo, avrai trovato la sveglia perfetta per il tuo piccolo!

La regressione dei 6 mesi esiste davvero?

Si. Ma non tutti i bambini manifestano apertamente i sintomi di questa regressione. Le regressioni del sonno consistono in disturbi del sonno in bambini che fino a poco prima dormivano bene. Succedono quando il bambino improvvisamente comincia a svegliarsi più spesso durante la notte, a rifiutarsi di andare a dormire o a fare riposini insolitamente brevi.

Questi disturbi appaiono sempre nelle stesse fasce di età perché sono riconducibili ad importanti momenti di sviluppo.

Quando il tuo bimbo fa progressi in un settore (ad esempio sviluppo verbale) può avere delle temporanee regressioni in altri settori (ad esempio il sonno).

Se il sonno del tuo bambino è diventato improvvisamente un incubo senza apparenti cause, probabilmente la colpa è della regressione del 6 mese.

Perché il mio bambino non dorme tutta la notte?

Seguire i 5 consigli che ti ho dato sopra aiuterà il tuo bimbo ad iniziare a dormire meglio. Lo sleep training, però, ha bisogno di tempo. Bisogna aspettare 1-2 settimane (seguendo con regolarità il programma) prima di vedere dei miglioramenti reali.

Se stai seguendo tutti i consigli di questo articolo ma il tuo bambino continua ad avere numerosi risvegli durante la notte, le cause potrebbero essere queste:

1. Il tuo bambino è già mezzo addormentato all’ora della nanna

Se il tuo bambino è già mezzo addormentato quando lo metti nel suo lettino all’ora della nanna, non sta imparando ad addormentarsi da solo. Questo significa che quando avrà un risveglio durante la notte, non saprà bene come fare a riaddormentarsi da solo e cercherà il tuo aiuto. E questo può succedere anche 4-5 volte a notte!

Esercitati a mettere a nanna il tuo bambino quando è ancora sveglio. Assicurati che gli occhi del bambino siano ancora aperti quando lo metti nel suo lettino. È importante che il bambino sia consapevole che sta andando nel lettino e si sta per addormentare da solo. In questo modo, quando la notte avrà un risveglio saprà esattamente cosa fare per riaddormentarsi in autonomia, esattamente come ha fatto quando l’hai messo a nanna.

2. Finestre di veglia errate e stanchezza eccessiva

Il sonno dei bambini è completamente controintuitivo. Molti genitori pensano che un bambino molto stanco possa addormentarsi con facilità e dormire di gusto tutta la notte. Purtroppo accade l’esatto opposto.

I bambini hanno bisogno di essere riposati durante il giorno per dormire bene di notte e viceversa. Se il tuo bambino è stato sveglio troppo a lungo durante il giorno può sentirsi iper stimolato e non riuscire a dormire bene. Assicurati di seguire il consiglio numero 4 che ti ho dato sopra e rispetta le finestre di veglia ideali. Il tuo bambino così sarà riposato durante il giorno e potrà dormire meglio la notte.

I 6 mesi rappresentano un’età piena di rapidi sviluppi e cambiamenti. Tutti questi cambiamenti possono influenzare negativamente il sonno. Non importa se il tuo bambino sta imparando qualcosa di nuovo o se sta attraversando una regressione del sonno, c’è sempre qualcosa da fare per aiutarlo a dormire meglio.

I bambini sono in grado di addormentarsi da soli e dormire per molte ore di fila arrivati all’età di 5-6 mesi. Per ottenere questi risultati bisogna solo iniziare una routine della buonanotte regolare e seguire i 5 consigli che ti ho proposto sopra.

Come con qualsiasi altra cosa che riguarda i bambini, la regolarità e la costanza sono la chiave di volta.

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