Come evitare di iniziare le tue giornate alle cinque del mattino!

C’è una triste realtà che nessuno ti dice fino a che non entri a far parte del “club dei genitori”: ai bambini piace svegliarsi presto al mattino! Presto significa tra le 6 e le 7 del mattino.

 

Nella tua vita pre-figli svegliarsi alle 7 del mattino poteva sembrare una crudeltà (soprattutto nei weekend) ma ora che sei un genitore da qualche mese, pagheresti per svegliarti alle 7 ogni giorno! Peccato che tuo figlio preferisca svegliarsi alle 5!

 

Una delle domande più frequenti che mi sento fare da genitori esausti è “come faccio a far dormire il mio bimbo più a lungo delle 5 del mattino?”. E direi che è una richiesta legittima. Avere un bambino che dorme tutti i giorni fino alle 8, invece, non è una richiesta legittima. Questo perché i bambini tendono per natura ad addormentarsi presto la sera e a svegliarsi presto al mattino. Lo so, è una notizia difficile da digerire. Ma credo sia giusto comunicarti quelle che sono delle aspettative realistiche. 

Giusto per essere chiari, si considera un risveglio notturno qualsiasi risveglio che accada prima delle 6. E si considera “accettabile” qualsiasi sveglia mattutina che accada dopo le 6-6:30. 

Se il tuo piccolo continua a svegliarsi prima delle 6, non disperare! Ho qualche asso nella manica per aiutarti. Considera questa guida come lo strumento ideale per raggiungere questo obiettivo.

1) Crea un ambiente che induca al sonno

Il consiglio numero 1 che do ai genitori quando si tratta di allungare il sonno dei bambini è quello di fare qualche cambio nella loro cameretta. Ci sono molti fattori che potrebbero contribuire alla sveglia all’alba di tuo figlio e uno dei più importanti è l’ambiente in cui dorme. 

Ecco quindi tre semplici passaggi da seguire per allungare il sonno mattutino del tuo piccolo:
   – rendi la stanza totalmente buia. Non avere paura di questo trucchetto. Rendere la stanza buia non può spaventare il tuo piccolo che non ha ancora sviluppato questo tipo di pensieri (la paura del buio e dei mostri arrivano verso i 3 anni). Non vorrà nemmeno dire che il tuo piccolo non sarà più in grado di dormire in ambienti non completamente bui ma rendere la stanza buia evita che un raggio di sole che entra nella stanza alle 4-5 del mattino dia il segnale al cervello del tuo bambino che è arrivata l’ora di iniziare la giornata.
   – usa il rumore bianco, fidati di me! Una volta superate le 4 del mattino il sonno del tuo piccolo diventa inevitabilmente più leggero e qualsiasi elemento che possa farlo uscire da quello stato (camion delle immondizie, cane che abbaia, vicino che accende la macchina per andare al lavoro…) può essere la cause dei vostri risvegli mattutini. Usare un rumore bianco per tutta la notte lo aiuterà a dormire meglio e lo isolerà da qualsiasi rumore esterno.
   – inizia a usare una routine dell buonanotte pensata per aiutare il tuo piccolo a rilassarsi, e fargli capire che è giunto il momento delle nanne serali. Se non hai mai usato una routine della buonanotte ne parlo meglio qui

La cosa migliore è che tutte queste dritte sono semplicissime e le puoi mettere in pratica da STASERA stessa. 

Moltissimi genitori mi scrivono dopo aver seguito i miei consigli e già dalla prima notte mi dicono che il bambino ha dormito 1-2 ore in più il mattino!

2) Trova l’orario giusto per metterlo a nanna

Ciascuno di noi ha un proprio orario innato per andare a dormire che funziona meglio di qualunque altro. Questo orario si basa sul nostro ritmo circadiano, anche chiamato “orologio biologico”. 

Se metti a nanna il tuo bimbo quando il suo corpo ha bisogno, per natura, di andare a dormire, sarà molto più facile addormentarsi per lui, perché sarà pronto. Il mio lavoro mi ha insegnato che i bambini dormono più profondamente e più a lungo se vengono messi a nanna presto. 

Molti genitori sono convinti che mettere a dormire tardi il bambino significhi farlo dormire più a lungo il mattino. Questo può funzionare per un adulto, ma non funziona assolutamente nei bambini. Anzi, peggiora la situazione! 

Quindi dimentica le tue nozioni sul sonno. Il sonno dei bambini è contro intuitivo, il che significa che ciò che funziona per noi adulti NON FUNZIONA con i bambini. Semplicemente perché sono “programmati” diversamente. Bambini che vanno a dormire tardi o che non hanno un orario regolare per la nanna, dormono peggio durante la notte e si svegliano presto al mattino! 

Chiariamo cosa significa “andare a dormire”. L’andare a dormire rappresenta il momento in cui il bambino si addormenta. Non è il momento in cui inizi la routine della nanna e non è nemmeno il momento in cui lo metti nel lettino. 

L’ora della nanna è il momento in cui il tuo bimbo si addormenta. In generale, mettere a nanna i bambini piccoli (dai 3 mesi ai 3 anni circa) tra le 18:30 e le 19:30 è il modo migliore per farli dormire bene.

3) Evita la stanchezza eccessiva la sera

Il tuo bambino ha il bisogno fisiologico di dormire spesso. Parlo spesso di “finestre di veglia” per aiutare i bambini ad imparare a dormire bene. La finestra di veglia è semplicemente Il tempo che intercorre tra un risveglio e il successivo addormentamento (sia esso un pisolino o la nanna serale). 

Il motivo per cui le finestre di veglia sono tanto importanti è che impediscono al tuo piccolo di stancarsi eccessivamente. Molti genitori pensano che un bambino iper stanco si addormenti con più facilità e dorma più a lungo, ma non dimenticare che il sonno dei bambini è contro intuitivo! 

Un bambino troppo stanco fatica ad addormentarsi, si risveglia spesso e si sveglia prima al mattino (l’ho visto accadere centinaia di volte). 

Per evitare stanchezza eccessiva nelle ore serali, assicurati di metterlo a nanna ad un’ora appropriata per la sua età e di mantenere le finestre di veglia adatte.  

Finestre di veglia per le varie età: 
Neonati: 30-90 minuti
7-15 settimane: 1-2 ore
4-5 mesi: 1.5-2.5 ore
6-8 mesi: 2-3 ore
9-12 mesi: 2.5-3.5 ore
1 anno e + con 2 riposini: 3-4 ore
1 anno  e + con 1 riposino: 4-5.5 ore

*Ad esempio, il tuo piccolo di 7 mesi dovrebbe andare a nanna la sera non più tardi di 3 ore dopo l’ultimo pisolino

4) Non farlo dormire troppo (o troppo poco) durante il giorno

Non sentirti sotto pressione, ma ricorda che il tuo bambino deve riposare “il giusto numero di ore” durante il giorno in modo da dormire bene di notte (e non svegliarsi troppo presto). 

Se il tuo bambino non riposa bene durante il giorno, sarà troppo stanco la sera, e abbiamo imparato al punto numero 3 che un bimbo eccessivamente stanco si sveglierà tendenzialmente presto al mattino. Dall’altro lato, se il tuo bambino cerca di recuperare le ore perse e dorme troppo durante il giorno, non sarà abbastanza stanco per dormire fino ad un orario accettabile al mattino. 


Assicurati quindi che le ore TOTALI di “pisolini” del tuo bambino rientrino in questi parametri: 
0-2 mesi: Dai un’occhiata alle mie guide per neonati
3-4 mesi: 2.5 – 4 ore
5-24 mesi: 2 – 3 ore

5) Niente pisolini al mattino prima delle 8

Un bambino che si sveglia alle 5 di solito è pronto per un pisolino verso le 7, giusto? Il problema è che fargli fare un pisolino troppo presto rinforza la cattiva abitudine di svegliarsi la mattina dopo nuovamente troppo presto. E così inizia il circolo vizioso. 

Devi cercare di posticipare con dolcezza il riposino del tuo bimbo, cercando di evitare di farlo dormire prima delle 8 del mattino. Se lo fai lentamente, con dolcezza, permetti al tuo bimbo di adattarsi. Se il tuo bambino fa il primo pisolino del giorno prima delle 8, cerca di posticiparlo di 15 minuti ogni 2 giorni, fin quando non arriva sveglio alle 8. 

Questo “trucco” ti costringe inevitabilmente ad avere una prima finestra di veglia più lunga di quanto dovrebbe essere. Quindi ricordati di tenere tutte le altre finestre di veglia all’interno dell’intervallo di cui abbiamo parlato al punto 3

Il tuo piccolo sarà stanco, soprattutto se è sveglio dalle 4 del mattino. Ma questo leggero cambio nelle tempistiche dei suoi pisolini aiuterà il suo orologio biologico a svegliarsi più tardi al mattino. 

6) Insegna al tuo bambino ad addormentarsi autonomamente

Il modo in cui metti a nanna il tuo bambino la sera è lo stesso modo con cui si riaddormenterà quando si sveglia la notte. 

Questa è la base dello sleep training. Quando il tuo bambino sarà in grado di andare nel suo lettino da sveglio e addormentarsi da solo (senza il tuo aiuto o la tua presenza) allora sarà anche in grado di riaddormentarsi da solo ogni volta che avrà un risveglio notturno. 

E ricordati, ogni risveglio prima delle 6 è da considerarsi un risveglio notturno. 

Il grosso problema con i bambini che si svegliano troppo presto (tra le 4 e le 6 del mattino) è che è molto più difficile riaddormentarsi a queste ore. Il sonno è più leggero in questa fase e anche se provi i “soliti trucchi” come farlo mangiare, cullarlo, tenerlo in braccio, il tuo bambino non è abbastanza stanco per riaddormentarsi. La tua presenza e le tue coccole possono addirittura avere l’effetto opposto a quello che vuoi ottenere e stimolare il bambino (anziché calmarlo). 

C’è una buona notizia, però. Una volta che il tuo bimbo imparerà ad addormentarsi da solo (e a farlo ogni volta che lo metti a nanna e ogni volta che ha un risveglio) diventerà molto più facile per lui riaddormentarsi anche alle 4 o 5 del mattino. 

Quasi tutti i genitori con i quali lavoro mi confermano che i risvegli all’alba spariscono non appena il loro piccolo impara ad addormentarsi in maniera autonoma ogni sera.

Questa si che è una motivazione e fonte di ispirazione per cominciare lo sleep training e insegnare al tuo bimbo ad addormentarsi da solo. (se vuoi il mio aiuto e una guida passo-a-passo su come farlo, sta per arrivare il mio programma online di sleep training Super Nanne in 21 Giorni). 

Un consiglio fondamentale per fare le cose nel modo giusto: metti il bimbo nel suo letto con gli occhi aperti quando vuoi farlo addormentare da solo. Se è troppo assonnato, il metodo non funzionerà.

7) Niente divertimento prima delle 6 del mattino

Prima di tutto, lasciami dire che non ti critico assolutamente se decidi di portarti il bimbo nel lettone o di accendergli la TV alle 5 del mattino. So perfettamente quanto desideri quei 30 minuti in più di sonno. 

Però ricorda una cosa: i bambini non sanno che ore sono. Quindi se abitui il tuo piccolo a poppare, a venire nel lettone o a guardare la TV ogni volta che si sveglia troppo presto, continuerà a farlo! Molti bambini cominciano con la sveglia alle 4. Che poi diventano le 3. Che poi diventa mezzanotte, fino a piangere a qualsiasi ora finché i genitori non cedono. 

Come avrai capito, il modo corretto per risolvere i risvegli all’alba è trattarli come fossero un risveglio di mezzanotte. A quell’ora non tireresti il bambino su dal suo lettino per andare a farti un caffè e cominciare la giornata, giusto? Perciò non farlo nemmeno alle 5. 

Può essere difficile sopravvivere le prime notti quando si introducono dei cambiamenti, me è imperativo trattare TUTTI i risvegli prima delle 6 come fossero risvegli notturni.

  • Se il tuo bambino non mangia più di notte, non dargli da mangiare alle 5 (soprattutto se è uno di quei bambini che non si riaddormenta mai dopo la poppata).
  • Se il tuo bambino si riaddormenta da solo durante la notte, non iniziare ad aiutarlo a riaddormentarsi quando si sveglia alle 5
  • Se non gli accendi la TV quando si sveglia alle 2, non farlo nemmeno alle 5

I bambini hanno bisogno di costanza. È l’unico modo in cui imparano e si adattano alle nuove routine del sonno. Se il tuo bambino capisce che ogni risveglio notturno funziona allo stesso modo (con lui che rimane nel suo lettino e si riaddormenta) allora imparerà e si adatterà! 

Quindi non ti dimenticare: niente divertimento prima delle 6 del mattino.

8) Accertati che non abbia fame

Molti genitori danno per scontato che il bambino abbia fame se si sveglia la notte. E a volte è davvero così. Ma se il tuo bambino ha 8 mesi o più (e il pediatra è soddisfatto di come cresce e del suo peso) puoi davvero prendere in considerazione di eliminare le poppate notturne.

I bambini di quest’età sono in grado di assumere tutti i nutrimenti necessari durante il giorno. Tu mamma devi solo stare attenta e dargli da mangiare spesso. 

La mia regola, semplicissima, è di far mangiare il bambino (latte, cibi solidi o snacks) ogni 2-3 ore per tutto il giorno. Se ti impegni a massimizzare la nutrizione durante il giorno puoi cominciare lentamente a ridurre e poi eliminare le poppate notturne. 

Si tratta di ri-distribuire le calorie di cui il tuo bambino ha bisogno nell’arco della giornata, aumentandole di giorno e diminuendole di notte così che, alla fine, il tuo bimbo mangi la stessa quantità all’interno delle 24 ore. 

Controlla sempre con il pediatra e accertati con lui che sia effettivamente il momento giusto prima di eliminare le poppate notturne.

Per mettere fine ai risvegli all’alba servono una stanza che inviti al sonno, alcuni cambiamenti nella routine del tuo bimbo (accertarsi che l’orario della nanna serale sia appropriato e che i pisolini siano sufficienti), il porre fine a certe attività (come portarlo nel lettone o mettergli i cartoni alle 5 del mattino) e l’inizio di nuove routine (ad esempio insegnargli ad addormentarsi in maniera autonoma).

Prenderti un paio di settimane per iniziare questi passi fondamentali porterà al risultato di avere un bambino che dorme più a lungo il mattino. Chi lo sa, potresti addirittura dover rimettere la sveglia!

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