Come creare un rituale della buonanotte

Quando si tratta di insegnare al tuo bambino come dormire bene, da dove si comincia? 

Riposini?  
Nanna?  
Risvegli notturni? 

La maggior parte degli esperti che si occupano del sonno dei bambini concorda sul fatto che il modo migliore per insegnare loro a dormire a lungo la notte inizia con la routine serale usata.

L’obiettivo del rituale della buonanotte è quello di calmare il bimbo nelle ore serali, in modo da aiutarlo a rilassarsi e farlo sentire più predisposto all’addormentamento. È scientificamente provato che alcune attività rilassano i bambini, e se fatte nel giusto ordine possono essere la chiave di successo per fare in modo che anche il tuo bambino dorma più a lungo la notte.  

Ad esempio, uno studio del 2009 eseguito su un campione di neonati e bimbi piccoli, ha dimostrato come introdurre una routine della nanna regolare aiuti i bambini ad addormentarsi prima, ad avere meno risvegli notturni e migliori quindi l’umore della mamma.

Qual è l’età migliore per iniziare un rituale della buonanotte?

Quasi tutti i neonati dormono facilmente sia di giorno che di notte. Quindi, a meno che tu non sia un’amante delle routine, non sarà necessario iniziare una routine della nanna immediatamente dopo la nascita. Una volta raggiunti i 2-3 mesi, invece, potrebbe essere il momento ideale per introdurre il rituale della buonanotte, poiché a questa età il tuo piccolo sta imparando a distinguere il giorno dalla notte. Se hai un bambino più grande, sappi che non è mai troppo tardi per iniziare ad avere un rilassante rituale serale, dato che qualsiasi bimbo, di qualsiasi età, ne può trarre beneficio.  

La routine della nanna che ti spiego qui di seguito ha tutti gli elementi fondamentali per rilassare il tuo bambino. È essenziale eseguire la routine nel giusto ordine se vuoi aiutare il bambino a dormire più a lungo la notte. Un bambino di 3-6 mesi avrà bisogno di una routine più breve, mentre bambini più grandi spesso hanno bisogno di più tempo per prepararsi al momento della nanna. 

Come per molti aspetti della vita genitoriale, la tua costanza è essenziale. Fare le stesse attività, nello stesso ordine, alla stessa ora tutti i giorni è il segnale per il cervello e il corpo del tuo bambino che è arrivato il momento di rilassarsi e di prepararsi alla nanna. Col tempo, il tuo piccolo si adatterà a questa routine e si addormenterà serenamente.

Ecco i passi da seguire con il tuo bambino nel rituale della buonanotte

1) Inizia con un bagnetto caldo

Il momento del bagnetto è il primo segnale per il corpo del tuo bambino che l’ora della nanna si avvicina. Cosa c’è di più rilassante di un bel bagno caldo alla fine di una lunga giornata? Lavanda e camomilla aiutano il corpo di grandi e piccini a rilassarsi quindi scegli un sapone adatto ai bambini che abbia queste fragranze. 

I neonati non hanno bisogno di fare il bagnetto ogni giorno, specialmente se noti che la loro pelle delicata tende a seccarsi. Opta per un bagnetto ogni 2/3 giorni, oppure usa solo acqua calda senza sapone. 

Se il tuo bambino è particolarmente vivace e sospetti che il bagnetto lo ecciti piuttosto che calmarlo, puoi decidere di saltare il bagnetto serale e farlo piuttosto durante il giorno.

2) Includi un massaggio

Dopo il bagnetto, metti solo il pannolino al tuo bimbo e fagli un bel massaggino rilassante. È stato provato che il massaggio neonatale riduce l’irrequietezza, il pianto, la costipazione, le coliche e i dolori da dentizione

Tutti problemi che ti troverai probabilmente ad affrontare, prima o poi, nel primo anno di vita del tuo bambino. 

Se il tuo bimbo soffre di aria nel pancino fagli fare “la bicicletta” (con il bambino disteso sulla schiena far eseguire alle gambe un movimento come se si pedalasse, spingendo dolcemente le ginocchia in su e giù verso il suo stomaco) in modo da aiutarlo a liberarsi dall’aria. 

I bambini particolarmente vivaci trarranno grande beneficio dal massaggio serale in quanto li aiuterà a bruciare tutta la loro energia residua. È davvero un passaggio importante per farli rilassare abbastanza da addormentarsi serenamente anziché combattere il momento della nanna.

Il massaggio serale è anche un’ottima attività per i papà, che attraverso questo momento così intimo possono rafforzare il loro legame con il neonato.

3) Usa un sacco nanna

Dopo il massaggio, è arrivato il momento di mettere il pigiamino al bambino e infilarlo nel sacco nanna. Il sacco nanna è indiscutibilmente il metodo più sicuro per far dormire il tuo bambino. Per ridurre il rischio di SIDS (la morte in culla) è importante evitare lenzuola o copertine che potrebbero causare soffocamento (evitare anche cuscini e paracolpi per lo stesso principio). Col passare del tempo, il bambino assocerà il momento del sacco nanna alla nanna stessa e in automatico si rilasserà e si addormenterà. È una sorta di ipnosi! 

Usa uno swaddle con il neonato, in modo da evitare che il riflesso di moro possa svegliarlo durante la notte. Una volta che il bimbo impara a girarsi passa dallo swaddle al sacco nanna tradizionale.

4) Concedigli un'ultima sessione di allattamento (o un ultimo biberon)

È arrivato il momento di dare al bambino una poppata extra per aiutarlo a dormire più a lungo. Tieni accesa una luce flebile, in modo da aiutare il bimbo a non addormentarsi durante la poppata. Una volta terminata, fagli fare il ruttino in posizione verticale. Non vogliamo certo che si svegli perché ha male al pancino! 

5) Leggi una favola della buonanotte

Separare la poppata dal momento dell’addormentamento diminuisce le probabilità che il tuo bambino senta il bisogno del tuo sostegno e della tua presenza per addormentarsi. Questo passaggio è fondamentale perché insegna al tuo bambino a ri-addormentarsi in autonomia quando si sveglia di notte, piuttosto che chiamarti a gran voce con strilla e pianti. Un ottimo modo per separare la poppata e l’addormentamento è leggere, tra le due attività, una bella favola. Mentre tieni il bambino sollevato per fargli fare il ruttino potete leggere insieme un paio di favole della buonanotte. Mantieni una voce calma e rilassante ed evita libri troppo stimolanti con luci, suoni e musica.  

È stato dimostrato da diversi studi che leggere ad alta voce al tuo bambino prima della nanna aumenta lo sviluppo della memoria. 

Esattamente come per il momento del bagnetto, se ti rendi conto che un libro lo fa andare su di giri, piuttosto che calmarlo, opta per una canzone o una ninna nanna rilassante.

6) È il momento di andare a letto

Il tuo bimbo ora dovrebbe essere calmo e rilassato, è arrivata l’ora della nanna! Metti il bambino nella sua culla o nel suo lettino, sistema il sacco nanna e canta qualche dolce ninna nanna mentre spegni le luci. Potresti aver bisogno di dargli dei colpetti dolcemente sulla schiena, massaggiare la sua testolina oppure offrirgli il ciuccio per aiutarlo ad addormentarsi. Col tempo, ridurre il contatto fisico aiuterà il tuo bambino a dormire tutta la notte. 

Se il tuo bambino ha 5 mesi (o più) e piange sempre quando lo metti nel suo lettino da sveglio, puoi iniziare un percorso di sleep training (ovvero puoi insegnare al tuo bambino ad addormentarsi serenamente da solo senza alcun aiuto da parte tua)! 

Un bambino che viene messo nel lettino da sveglio e riesce ad addormentarsi da solo, comincerà a dormire più a lungo di notte. Non devi lasciarlo piangere ad oltranza per ottenere questo risultato. Esistono diversi metodi di sleep training e alcuni ti permettono di rimanere al suo fianco. Il mio programma Super Nanne in 21 Giorni, che sarà presto disponibile, ne mette a disposizione quattro.