Come affrontare la regressione dei 7 mesi efficacemente!

Regressione 7 mesi

I 7 mesi sono un’età in cui il bambino ha numerosi scatti di crescita. Il tuo piccolo striscia, gattona, si gira e cerca di alzarsi in piedi. Passa il tempo a ridere, fare versi o magari inizia a dire “mama”, “papa” o altre meravigliose prime paroline. Potrebbe aver iniziato a puntare il dito per indicare quello che vede (o vuole) o magari comincia a capire che il suo gioco preferito esiste anche quando è fuori dal suo campo visivo.

Ma vediamo se indovino… a 7 mesi il tuo piccolo improvvisamente ha smesso di dormire bene? Ha cominciato a risvegliarsi durante la notte, a lottare al momento della messa a letto serale o per fare i suoi pisolini durante il giorno? Questo succede perché è costantemente impegnato a raggiungere nuovi traguardi, ogni giorno, e questo affatica il suo cervello! La regressione dei 7 mesi riguarda esattamente questo processo. La cosa positiva è che è una fase temporanea. Con il giusto approccio, puoi accompagnare il tuo bimbo attraverso questa fase e aiutarlo a dormire meglio. Questo articolo ti spiega in dettaglio cosa è la regressione del 7 mese e come affrontarla con successo.

Le cause della regressione dei 7 mesi

Le regressioni sono disturbi del sonno che sembrano apparire improvvisamente. Il tuo bambino di 7 mesi che prima dormiva bene ora d’un tratto comincia ad avere un sonno disturbato. Punto.

Questi disturbi arrivano sempre ad una specifica età perché sono collegati ad importanti momenti di sviluppo cognitivo. Il pediatra Dr. Berry Brazelton spiega come un picco nello sviluppo cerebrale collegato al raggiungimento di un importante traguardo (ad esempio imparare a girarsi) coincide spesso con un rallentamento in un altro settore (ad esempio il sonno).

Quindi la causa di queste regressioni del sonno è il raggiungimento di altri traguardi che possono essere girarsi, alzarsi in piedi o cominciare a parlare. Per il cervello e per il corpo del tuo bimbo è difficile “spegnersi” quando è ora di dormire, e quindi ecco dove nascono i numerosi risvegli o le difficoltà ad addormentarsi.

Se fai una rapida ricerca online scoprirai come lo scatto di crescita che avviene intorno a quest’età sia particolarmente difficile. I problemi legati al sonno si rifanno vivi, il bambino rifiuta di mangiare oppure è particolarmente irrequieto o non vuole staccarsi da te. Tutte queste problematiche nascono dai grandissimi passi avanti che il bambino sta vivendo. Cerca quindi di considerare questa fase come una cosa positiva, anche se è stancante. Questa guida ti spiega come far dormire bene il tuo piccolo durante questa regressione.

1. Crea delle aspettative realistiche riguardo al sonno

Nanna serale
L’ora per andare a nanna a 7 mesi dovrebbe essere in un orario compreso tra le 18:30 e le 20. Questo orario si adatta infatti più facilmente all’orologio biologico del tuo bambino.

Cerca di mettere a nanna il bambino ogni sera alla stessa ora, con un margine di +/- 20 minuti. I bambini che tendono a svegliarsi presto al mattino andrebbero messi a nanna verso le 18:30 mentre bambini che dormono più a lungo il mattino possono stare svegli fino alle 19:30-20.

Sonno Notturno
Il tuo bambino dovrebbe dormire 11-12 ore a notte

Poppate notturne
L’andamento della crescita e dell’aumento di peso determinano se è ancora il caso di farlo mangiare di notte. Parlane con il tuo pediatra.

Alcuni bambini a 7 mesi sono già in grado di dormire tutta la notte senza pasti, ma molti altri hanno ancora bisogno di una poppata.

Pisolini
Il tuo piccolo dovrebbe dormire 2-3 ore totali diurne, suddivise tra 2-3 pisolini.

Sonno totale nelle 24 ore
13-15 ore. Va bene anche se il tuo bambino dorme un po’ di più.

2. Sveglia il tuo bambino ogni mattina alla stessa ora

So che posso sembrare pazza nel suggerirti di svegliare tuo figlio, soprattutto dopo una notte difficile. Ma questo trucchetto è la chiave per avere delle giornate più strutturate e prevedibili, un desiderio condiviso da molte mamme.

Se il tuo bambino si sveglia ogni giorno ad un orario diverso (magari anche di 1-2 ore) anche i pisolini e l’ora della nanna seguiranno lo stesso andamento. E questo rende molto più difficile fare piani, organizzarsi e avere una routine della nanna. Quindi, se davvero vuoi degli orari più regolari per il tuo bambino, fai un piacere a te stessa e metti la sveglia alla stessa ora ogni mattina.

L’orario migliore per svegliare il bambino si calcola facendo una media dei suoi orari di sveglia naturali. Segnati per 7 giorni l’orario in cui il tuo bambino si sveglia naturalmente e poi fai una media, e voilà! Ecco l’orario della tua sveglia d’ora in avanti!

3. Segui le finestre di veglia

Le “finestre di veglia” sono semplicemente i periodi di tempo nel quale il tuo bambino è sveglio (ad esempio tra un pisolino e un altro).
La finestra di veglia ideale per un bambino di 7 mesi è di 2-3 ore.

Se le finestre di veglia sono troppo corte, il bambino potrebbe non essere abbastanza stanco e non essere quindi pronto a dormire.

Se le finestre di veglia sono troppo lunghe, il bambino potrebbe essere troppo stanco e iper stimolato, condizioni che renderebbero molto difficile l’addormentamento.

Assicurarsi che il bambino segua delle finestre di veglia adatte alla sua età, facendo pisolini ogni 2-3 ore, è un ottimo consiglio  che permetterà al tuo piccolo di riposare meglio.

Osserva il tuo bambino e cerca di capire i segnali di stanchezza che ti manda: movimenti rallentati, mancanza di interesse verso di te o verso i suoi giochi, sguardo fisso. Potrebbe diventare irrequieto o strofinarsi gli occhietti. Quando vedi questi segnali dopo 2-3 ore che è sveglio, fallo dormire.

4. Dai da mangiare spesso durante il giorno

Gli scatti di crescita aumentano la fame del tuo bimbo, sia di giorno che di notte. E solitamente coincidono con le regressioni del sonno.

Se il tuo bimbo di 7 mesi improvvisamente ti chiede di mangiare di più una notte, lascialo fare. Ma assicurati di farlo mangiare di più anche di giorno. Puoi offrire da mangiare più spesso, oppure aumentare le dosi ad ogni pasto. Questo lo aiuterà ad assumere le calorie extra di cui ha bisogno per affrontare lo scatto di crescita, concentrandole durante il giorno, in modo che la notte possa dormire più a lungo!

5. Inizia una routine della nanna

Il modo migliore per far dormire bene il tuo bambino di notte è introdurre un rituale della buonanotte.

Lo scopo di questo rituale è di tranquillizzare il bambino nelle ore serali, in modo che il suo corpo si prepari al sonno. È stato dimostrato come certe attività, se fatte nel giusto ordine, possano aiutare i bambini a dormire più a lungo la notte.

Anche il solo rituale della buonanotte può aiutare i bambini ad addormentarsi prima e a dormire più a lungo. Inoltre è un momento perfetto per creare quel legame unico e irripetibile con il tuo piccolo.

6. Crea un ambiente favorevole al sonno

Il consiglio in assoluto più utile per uno sleep training di successo è creare un ambiente favorevole al sonno per il tuo bambino. Bastano pochi cambiamenti alla cameretta del tuo piccolo e in men che non si dica il tuo bimbo riuscirà a dormire meglio e più a lungo!

7. Fai in modo che il tuo bambino dorma più a lungo di notte

Una volta messi in atto questi primi 6 consigli, è tempo di aiutare il tuo bambino a dormire più a lungo di notte.

Cullare il tuo bambino o farlo mangiare tra le tue braccia sono metodi naturali e delicati per aiutarlo ad addormentarsi. Se lo allatti per farlo addormentare, e lui dorme bene di notte, non cambiare nulla!

Se invece si sveglia due o più volte nel corso della notte, allora è il caso di insegnargli ad addormentarsi da solo.

Quando il tuo bambino imparerà ad essere messo nel lettino da sveglio e ad addormentarsi da solo, senza alcun tipo di aiuto da parte tua, allora comincerà a dormire per periodi più lunghi. Solo e soltanto dopo aver imparato ad addormentarsi da solo sarà poi capace di riaddormentarsi durante la notte ogni volta che si sveglia. Questa è la base dello sleep training.

A 7 mesi la maggior parte dei bambini fanno una poppata veloce durante la notte oppure dormono già tutta la notte. Il modo migliore per togliere le poppate notturne è quello di insegnargli a riaddormentarsi da solo.

Se si sveglia durante la notte, e non ha fame, si riaddormenterà da solo entro poco. Se ha fame, ti chiamerà.

Ho visto spesso bambini di 7 mesi che passano dallo svegliarsi 7 volte a notte a svegliarsi una volta sola, tutto grazie al fatto che hanno imparato a riaddormentarsi da soli. Pura magia!

Il mio programma di sleep training ti aiuta ad insegnare al tuo bambino ad addormentarsi senza alcun aiuto e a dormire tutta la notte!

Come insegnare a tuo figlio ad addormentarsi da solo

Il trucco è assicurarti di mettere il tuo bimbo nel suo lettino con gli occhi ancora aperti. Deve essere consapevole del fatto che si trova nel suo lettino e che si addormenterà li. In questo modo, quando si risveglierà nel cuore della notte, non sarà cambiato nulla nell’ambiente che lo circonda. Si è abituato ad addormentarsi da solo e lo farà nuovamente, senza problemi.

Alcuni genitori restano a fare le coccole al bambino, per aiutarlo ad imparare ad addormentarsi nel lettino e non in braccio. Puoi coccolarlo, dargli dei colpetti sulla schiena o sul culetto per farlo addormentare. Va bene anche prenderlo in braccio per qualche minuto se è molto agitato. Ogni sera cerca di ridurre sempre di più l’aiuto che gli offri, così imparerà gradualmente ad addormentarsi da solo.

Un percorso di sleep training per un bambino di 7 mesi può richiedere da 3 giorni fino a qualche settimana. Qualsiasi metodo può funzionare, fintanto che i genitori sono convinti e costanti.

Consiglio extra

“Devo togliere il ciuccio al mio bambino?”

Se per il tuo bimbo è un aiuto per addormentarsi e non ha bisogno del tuo aiuto quando lo perde di notte – TIENILO!

Ma se ogni volta che lo perde ti chiama, è un segnale che il bambino ha bisogno del ciuccio per addormentarsi. In questo caso hai due opzioni:

Opzione A: Spargi 5 ciucci in giro per il lettino quando lo metti a nanna.
In questo modo, se perde il ciuccio durante la notte, può trovarne uno sostitutivo con facilità. Questa opzione funziona quando il bambino è in grado di rimettersi in bocca il ciuccio da solo, il che solitamente accade intorno ai 7 mesi.

Se vuoi che questa opzione funzioni, devi smettere di mettere in bocca il ciuccio al bambino, e devi insegnarli come fare a rimetterselo in bocca da solo. Ogni volta che te lo chiede (giorno e notte) mettilo nella sua manina e aiutalo a rimetterselo in bocca da solo. Se lo fai per qualche giorno con costanza, gli avrai insegnato a farlo da solo!

Opzione B: Togli il ciuccio definitivamente per dormire.

Se il tuo bimbo non riesce (o non vuole) rimettersi il ciuccio da solo durante la notte, causando continui risvegli, è arrivato il momento di toglierlo. Puoi sempre offrire il ciuccio durante il giorno quando è sveglio o per dargli conforto quando è ammalato.

Mettendo in pratica i consigli di questa guida dovresti essere in grado di risolvere i problemi di sonno del tuo bimbo.

Mi raccomando, se hai ancora qualche dubbio su cosa stia causando i risvegli del tuo bimbo, richiedi qui la mia guida GRATUITA sui risvegli notturni

In bocca al lupo!

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