Come affrontare (e sconfiggere) la regressione dell’ottavo mese

Come affrontare (e sconfiggere) la regressione dell’ottavo mese

Osservare il proprio piccolo che a 8 mesi interagisce ormai sempre più con il mondo esterno può sembrare quasi finzione. Ogni settimana impara qualcosa di nuovo e la sua crescita sembra quasi inarrestabile!

Ormai è sempre più indipendente nel movimento, sta imparando a conoscere tanti nuovi alimenti e inizia a comunicare verbalmente. Ovviamente ogni genitore non può che essere orgoglioso di questi nuovi traguardi, ma se il tuo piccolo di 8 mesi non dorme la notte sei probabilmente esausta e farai fatica a stargli dietro. È normale che in seguito ad una nuova conquista (come gattonare, alzarsi in piedi o iniziare a parlare) vi sia una temporanea regressione in un’altra area (come il sonno). Corpo e mente del tuo piccolo lavorano a tempo pieno ed è difficile per lui rilassarsi e avere un sonno profondo e ristorativo.

Mi spiace dirtelo, ma se ti ritrovi in quanto detto fino ad ora è chiaro che il tuo piccolo sta attraversando la regressione dell’ottavo mese. Preparati un altro caffè (o un bicchiere di vino se l’ora lo permette) e lascia che ti spieghi meglio di cosa si tratta, quali sono le cause e come sopravvivere.

Anche se il tuo bambino non mostra tutti i segnali riconducibili alla regressione dell’ottavo mese, i consigli di questo articolo possono aiutarti a farlo dormire alla grande.

Cos’è la regressione dell’ottavo mese?

Le regressioni del sonno rappresentano improvvisi disturbi nel sonno del tuo bambino che coincidono con fasi di intenso sviluppo. Mentre il tuo bambino padroneggia nuove capacità (ad esempio gattonare, alzarsi in piedi o iniziare a parlare), è normale che si verifichi una regressione in altri ambiti. Spesso il sonno subisce delle regressioni quando il bambino sta cercando di imparare qualcosa di nuovo e importante.

Questa regressione è definita come la regressione dell’ottavo-decimo mese perché può accadere in qualsiasi momento all’interno di questo range di età.

Segnali della regressione dell’ottavo mese

  • Il bambino fatica a fare I pisolini
  • Risvegli notturni
  • Il bambino lotta per non andare a dormire quando arriva l’ora della nanna
  • È più affamato
  • È più irrequieto, agitato o vuole stare sempre in braccio

Le regressioni del sonno sono improvvise e temporanee. Puoi aspettarti una durata di circa 1-2 settimane. Qualsiasi problema legato al sonno che dura per più di due settimane è probabilmente dovuto ad una cattiva abitudine.

Ti faccio un esempio. La regressione dell’ottavo mese fa svegliare il tuo bimbo 4 volte a notte (anziché una volta sola come accadeva prima). Le tattiche che usavi per farlo riaddormentare (come accarezzargli la schiena per qualche minuto) non funzionano più. Adesso si calma solo se gli dai da mangiare. Ma dopo 4 settimane, sei ancora lì a dar da mangiare 4 volte a notte al tuo piccolo. La regressione è probabilmente terminata, ma il tuo cucciolo non sembra voler abbandonare la sua nuova abitudine di mangiare 4 volte a notte. È normale, per lui essere allattato per 4 volte è diventata ormai la normalità. Non preoccuparti, ci siamo passate tutte!

I miei consigli su come sopravvivere alla regressione dell’ottavo-decimo mese ti spiegheranno come far tornare il tuo bimbo a dormire bene.

Le cause della regressione

Traguardi fisici
Questo periodo (8, 9 e 10 mesi) rappresenta un’età ricca di sviluppi importanti per il tuo bambino. Le sue capacità motorie di base migliorano di giorno in giorno! Adesso riesce a sedersi senza bisogno di un supporto, gattona e cerca di alzarsi in piedi (e se ancora non lo fa, lo farà tra POCHISSIMO, vedrai!).

Anche le sue capacità motorie coordinative stanno facendo passi da gigante! Sta affinando la sua capacità di afferrare gli oggetti “a tenaglia” cioè usando il pollice e l’indice oppure il dito medio, il che significa che anche la sua coordinazione occhio-mano sta migliorando.

Sviluppi cerebrali
Il tuo bimbo che comincia a comunicare con te ogni giorno di più è un segnale che il suo sviluppo cerebrale è in continuo avanzamento.

Probabilmente adora guardarsi allo specchio e adesso distingue le facce famigliari da quelle sconosciute. Risponde se lo chiami per nome e magari risponde anche con qualche versetto. Le sue capacità visive migliorano e gli permettono di riconoscere oggetti che si trovano dall’altra parte della stanza e di puntarle con il suo ditino.

Ansia da separazione
La permanenza dell’oggetto (ovvero la realizzazione che qualcosa o qualcuno esiste anche quando non può essere visto, sentito o toccato) si sviluppa intorno a questa età e spesso causa la famosa ansia da separazione.

Ecco perché il tuo bimbo piange ed è angosciato quando ti vede uscire dalla stanza o quando lo lasci all’asilo. Alla maggior parte dei genitori si spezza il cuore quando accade, ma si tratta di una normalissima e temporanea fase dello sviluppo.

Con tutte queste fasi di sviluppo che accadono contemporaneamente, non c’è da stupirsi se il tuo bimbo fatica a dormire bene. È difficile per lui rilassarsi e dormire bene quando in realtà vorrebbe allenarsi ad alzarsi in piedi, a gattonare o a fare suoni e versetti nuovi. In più l’ansia da separazione rende più difficile per te uscire dalla stanza quando sta cercando di addormentarsi.

Io non suggerisco mai di iniziare uno sleep training “ufficiale” durante una regressione del sonno. Introdurre dei cambiamenti nella routine del sonno di un bambino che attraversa una fase di irrequietezza e agitazione non fa che peggiorare la situazione!

Detto questo, esistono comunque dei suggerimenti che si possono mettere in pratica per migliorare il sonno del tuo bimbo durante questa regressione!
(li trovi tutti qui sotto)

Cosa aspettarsi dal sonno del tuo bambino di 8 mesi

Pisolini

  • 2 – 3 pisolini al giorno
  • Le finestre di veglia tra un pisolino e l’altro dovrebbero essere di 2-3 ore
  • Il bambino smetterà di fare il terzo pisolino tra i 6 e i 9 mesi
  • 2-3 ore al giorno di sonno diurno

Nanna serale

  • 18:30 – 20:00 è l’ora ideale per andare a nanna in questa fascia d’età
  • Cerca di mantenere l’orario della nanna fisso ogni giorno (+/- 15 min) (Es: il bambino va sempre a dormire tra le 19 e le 19:15)

Poppate notturne

  • La maggior parte dei bambini di 8 mesi può dormire 10-12 ore senza bisogno di mangiare.
  • Alcuni possono aver bisogno di 1 poppata notturna.
  • Chiedi al tuo pediatra se è il tuo bambino è pronto per togliere definitivamente le poppate notturne.

Sonno notturno

  • 11 – 12 ore

Sonno totale nell’arco delle 24 ore

  • 13 – 15 ore

* se pensi che il terzo pisolino stia disturbando il sonno notturno, considera la transizione ai 2 pisolini.

Consigli per il giorno

1. Fai in modo che il tuo bimbo “alleni” le sue nuove capacità durante il giorno

Ci sono tanti cambiamenti e novità che stanno accadendo al cervello del tuo piccolo! Comprensibilmente, questo rende più difficile l’addormentamento e il sonno risulta meno stabile.

Il primo consiglio che offro sempre ai genitori è quello di lasciare spazio ai bambini e dare loro modo, durante il giorno, di allenare e provare tutte le nuove abilità che stanno acquisendo. Se il tuo bambino sta imparando ad alzarsi in piedi o a gattonare, non lo intrappolare in un ambiente limitante (come un girello, una palestrina o un tavolino multi attività) per troppo tempo.

Piuttosto, lascialo sul pavimento (dopo esserti assicurata che sia sicuro) e LASCIALO ANDARE! Questo lo aiuterà a bruciare un po’ di energia e ad affinare molto più in fretta le abilità che sta imparando.

Molti bambini attraversano una fase in cui desiderano sedersi, alzarsi o gattonare nel lettino anziché dormire. Se il tuo bambino rimane sveglio la notte ma è felice, lascialo fare. Sicuramente perderà un po’ di sonno, ma ricorda che sta imparando a muoversi e sta imparando come sistemarsi nel lettino – da solo – un’attività che è importantissima per imparare a dormire bene in autonomia!

Se il tuo bambino si alza in piedi e sta seduto nel lettino e poi si arrabbia perché non è in grado di rimettersi giù da solo, allora aiutalo a sdraiarsi. Se nel giro di pochi minuti si rialza, cerca di lasciarlo solo qualche minuto per vedere se riesce a rimettersi giù da solo. Altrimenti potresti iniziare un circolo vizioso (mi alzo e tu mi rimetti giù, mi alzo e tu mi rimetti giù) che può durare settimane!

2. Mantieni una routine regolare per il tuo bimbo di 8 mesi

Una routine costante è essenziale per aiutare i bambini a dormire bene. Una routine della nanna regolare aiuta a settare l’orologio biologico del tuo piccolo in modo da facilitare sia i pisolini che la nanna serale.

Se hai già una routine pianificata per il giorno, cerca di essere il più possibile costante. Anche quando il tuo piccolo si rifiuta di andare a dormire, è sempre comunque meglio mantenere la familiarità della routine della nanna.

Se ancora non hai inserito una routine della nanna, ti lascio degli esempi che ti possono tornare utili.

Consigli per le poppate: 

  • Il latte e i cibi solidi possono essere combinati o scaglionati, a seconda delle preferenze del bimbo
  • I bambini allattati a richieste non devono seguire una routine fissa per i pasti 
 

3 pisolini al giorno
7:00 sveglia, latte
7:45 cibo solido
8:15 gioco
9:00 pisolino mattutino
11:00 sveglia, latte
11:30 cibo solido
12:15 pisolino pomeridiano
13:30 sveglia, latte
15:00 snack pomeridiano / latte
16:00 pisolino breve
18:00 cena, bagnetto
18:45 rituale della nanna, poppata finale
19:15 nanna

2 pisolini al giorno
7:00 sveglia, latte
7:45 cibo solido
8:15 gioco
9:00 latte
09:30 pisolino mattutino
11:00 sveglia, latte
12:00 cibo solido
12:45 gioco
13:30 latte
14:00 pisolino pomeridiano
15:30 sveglia, latte, cibo solido
17:30 cena, bagnetto
18:00 rituale della nanna, poppata finale
18:30-19:00 nanna

3. Pasti frequenti durante il giorno

Gli scatti di crescita e lo sviluppo rendono i bambini più affamati. Il modo migliore per evitare che il bambino si svegli affamato durante la notte è dargli da mangiare più di frequente durante il giorno.

Se il tuo bambino all’improvviso una notte ti chiede di mangiare di più, assecondalo. Ma ricordati di dargli da mangiare di più anche il giorno successivo. Puoi offrire dei pasti più frequenti oppure dare più cibo ad ogni pasto. Questo aiuta il tuo cucciolo ad immagazzinare quelle extra calorie di cui ha bisogno durante lo scatto di crescita, concentrandole durante il giorno in modo che possa dormire più a lungo la notte!

Molti bambini sono pronti a dormire tutta la notte senza interruzioni per mangiare intorno agli 8-9 mesi. Chiedi al pediatra se è arrivato quel momento anche per il tuo bimbo. 

4. Concediti un po’ di tempo extra da dedicare solo al tuo cucciolo

Se soffre di ansia da separazione, il tuo bimbo sente la tua mancanza molto più del normale. E potrebbe accadere che te lo faccia capire soprattutto prima di andare a dormire!

Succede che un bambino che di solito si addormenta da solo, all’improvviso pianga quando la mamma esce dalla cameretta all’ora della nanna. Ha probabilmente bisogno di più coccole per entrare nel giusto stato emotivo cosa che vi aiuterà anche a limitare i risvegli notturni. Vedere quanto il tuo bimbo ti ami e abbia bisogno di te, scalda davvero il cuore. Solo che è faticoso, quando accade alle 3 del mattino!

Per aiutare a minimizzare l’ansia da separazione del tuo cucciolo, prova a trascorrere più tempo (di qualità) con lui durante il giorno.

Metti via il telefono e passa 15 minuti ininterrotti giocando con lui, leggendo libri, o facendogli un po’ di coccole extra. Se riesci, fallo più volte al giorno.

La sera è il momento migliore per regalare al tuo piccolo l’amore e la rassicurazione di cui ha bisogno, cosi si rilassa e riuscirà ad addormentarsi con più facilità. Cerca di diminuire le distrazioni e le multi attività nell’ora precedente alla nanna. Parla con il tuo bambino mentre cena o mentre gli fai il bagnetto. E assicurati di fargli tante coccole, di regalargli tanti extra baci e abbracci durante la routine della nanna.

Anche se è un po’ presto, spiegare le cose al tuo bambino può aiutare te a sentirti meglio. Quando lo saluti all’asilo, spiegagli che stai andando al lavoro, che lo ami tantissimo e che tornerai presto a prenderlo. Col passare del tempo, lui (e tu) si abituerà al fatto di non essere con te per qualche ora.

Consigli per la sera/notte

5. Inizia una routine della nanna

L’ora della nanna è il punto di partenza per aiutare il tuo bambino a dormire meglio. Gli esperti sono unanimi nel riconoscere che il miglior modo per abituare il tuo bambino a dormire per periodo lunghi di notte è introdurre una routine della nanna.

Lo scopo di tale routine è di calmare il bambino nelle ore serali, in modo che il suo corpo possa rilassarsi e lasciarsi andare al sonno con più facilità. È stato dimostrato che alcune attività rilassano i bambini e se fatte nel giusto ordine, preparano il piccolo a dormire più a lungo la notte.

Se il tuo piccolo sta soffrendo di ansia da separazione, irrequietezza o ha la necessità di testare le sue nuove capacità in ogni momento – una routine rilassante è il modo migliore per farlo dormire bene. È una sorta di “cura miracolosa” per quei bambini che tendono a ribellarsi all’ora di andare a nanna.

Se non hai ancora introdotto un rituale della buonanotte regolare, oggi è il giorno giusto per iniziare! Ecco tutto i miei consigli a riguardo in questo articolo.

6. Prova un metodo di sleep training delicato

Le regressioni del sonno possono davvero far deragliare anche le migliori abitudini legate al sonno. E a volte può sembrare che l’unica opzione possibile per riuscire a dormire un po’ sia portare il bimbo nel lettone e allattarlo tutta la notte. Lo so, ci sono passata anche io! Ma lascia che ti dica una cosa: farlo anche solo per qualche settimana (o qualche giorno!) può trasformarsi velocemente in un’abitudine che sarà difficile da abbandonare. Quindi, se condividere il lettone col tuo bambino non è esattamente quello che desideri, considera un metodo di addormentamento che preveda un po’ meno la tua presenza e il tuo contatto fisico.

Ad esempio, quando il tuo bambino si sveglia durante la notte, evita di prenderlo in braccio e portarlo nel lettone immediatamente.

Piuttosto, prova prima a cantare o a palargli dolcemente a bassa voce mentre è ancora in culla. Accarezzagli la schiena o la testolina, dai dei colpetti delicati sul culetto, oppure metti la tua mano sul suo pancino per fargli sentire che se li, accanto a lui. A volte, qualche minuto di queste coccole basta per farlo riaddormentare… e tu puoi tornare in punta di piedi nel tuo letto.

Se il tuo bimbo non si addormenta dopo qualche minuto, prendilo pure in braccio. Cullalo, ondeggia, o saltella per farlo calmare. A volte questi trucchetti funzionano!

L’ultima spiaggia è l’opzione “molto contatto”, ad esempio dargli da mangiare per farlo addormentare o portarlo nel lettone. Tieni presente che anche se può essere utile per farlo riaddormentare velocemente, può anche essere causa di successivi risvegli.

Sappi che se hai già provato tutte le altre opzioni sul tavolo e questa è l’unica che funziona, non devi assolutamente sentirti in colpa! Fai qualsiasi cosa ritieni necessaria per sopravvivere a questa regressione. Dopo due settimane, quando è ormai certo che la regressione sia finita, puoi concentrarti sull’obiettivo di insegnare al tuo bambino ad addormentarsi autonomamente. Questo è esattamente quello che faccio ogni giorno col mio programma di sleep training.

 

La regressione degli 8 mesi può rovinare la routine della nanna del tuo bambino. È un fatto. Ma ricorda, non è permanente.

I consigli che hai appena letto ti aiuteranno a sopravvivere a questa regressione e aiuteranno il tuo bimbo a dormire meglio. Dopo due settimane di problemi di sonno, si può affermare con sicurezza che la regressione sia passata e sei libera di cercare e usare un metodo che possa aiutare il tuo bambino a dormire stupendamente!

Mi raccomando, scarica anche la mia guida dettagliata (e gratuita) “7 possibili cause dei continui risvegli del tuo bambino”.

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